L’ultima arrivata

La quercia colonnare è a dimora. Provo un misto di gioia ed ansia perchè una pianta così grossa fa sempre fatica ad attecchire; deve superare almeno tre estati durante le quali non bisogna assolutamente consentire alle radici esistenti di seccare, oppure la pianta muore. E non bisogna neppure dare troppa acqua che potrebbe ristagnare in fondo al buco, perchè potrebbe far marcire le radici, la pianta muore. Devo mettere una spessa coltre di pacciamatura sopra l’esistente impianto radicale per evitare che il sole riscaldi troppo le piccole radici che iniziano a formarsi, altrimenti la pianta soffre e poi muore. Devo anche mischiare la pacciamatura con qualche integratore ma non troppo. Sennò la pianta muore.

Insomma, che due palle di ansia.

Questo invece è un quadretto che ho acquistato presso una casa-museo durante il mio soggiorno alle Canarie. E’ fatto anche mischiando vernice con polvere di lava vulcanica. La pittrice è una ragazza italiana, di Torino, che vive a Lanzarote e si chiama, per dovere di cronaca, Barbara Dentico. Il navigatore dell’auto noleggiata parlava in americano e la parola “Canaries” suonava esattamente come “Gonorrea”. Durante i nostri giri casuali abbiamo pranzato in un autentico Pub inglese con tanto di fish & chips e Guinness. Gestori italiani e la ragazza che ci ha servito era italiana, arrivata sull’isola da turista, innamoratasi del luogo e fermatasi a vivere li. Ci sono molti italiani che si sono trasferiti li, anche pensionati. Il nostro albergo sembrava una RSA con solo tedeschi ed inglesi, rossi come gamberoni per l’esposizione al sole.

I quasi quattro chilometri della ampia passeggiata a mare del paese dove avevamo l’albergo è pulita; non c’è una cartaccia per terra, non una cacca di cane, non ci sono arredi urbani con erbacce, scritte, segni di degrado di qualsiasi tipo. Anche la spiaggia adiacente è perfetta, non ci sono cantieri o vecchi stabilimenti balneari abbandonati, barche sfasciate, cumuli di ghiaia appilati da qualche ruspa e lasciati li. Venerdì scorso sono andato in ufficio a piedi, tutto quello di indecoroso che a Punta del Carmen non c’è, nella nostra passeggiata c’è in abbondanza. Corso Italia, se paragonata alla Avenida De las Playas, fa schifo. Sporcizia, erbacce, degrado e molte cacche di cani. Per non parlare di lunghi tratti di arenile che sembrano una discarica. So di aver già scritto queste cose. Non so quali siano le attenuanti per Genova la sua amministrazione ed i genovesi, ma il confronto tra le due passeggiate è impietoso.

Ed ora per la serie “inutili domande reotiche”, Genova sarebbe così bella, perchè così tanti genovesi sono ignoranti ed incivili?

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